Respiro musica. Torre del Greco, 21/10/2014

Respiro musica. Torre del Greco, 21/10/2014

(da una vecchia nota sul cell)

E’ incredibile.
Forse sarà a causa della mia solita incessante propensione all’idealizzare qualsiasi cosa mi dia emozione, ma in un mondo fatto solo di sogni…..é fatto di musica il mio sogno.
Chissà cosa succede fisicamente ad un cervello, quando è tempestato di musica.
Io lo immagino di mille colori fosforescenti, come illuminato da tante lucine di natale.
E sono affascinato, completamente tormentato da quel bagliore.
Quando ho cominciato a scrivere stasera ero in silenzio, senza musica, il mio sottofondo era un timido commento di una noiosa partita Boston-Orlando.
Una partita di regular season, normale amministrazione del Rajon.
E’ finita la partita.
Ho messo un pò di musica da youtube e……magia.
Qualsiasi rumore di sottofondo che non fosse musica, mi creava disturbo perché spezzava in un attimo l’incantesimo di cui piacevolmente ero prigioniero.
Le parole venivano fuori da sole.
Fiume in piena, valanga, cervello che brucia. Senza pensarci troppo, come fosse la cosa più naturale del mondo.
Istinto puro.
Non ero più io in quel momento a “seguire” le note, ma era la musica stessa che mi aveva preso per mano.
Ed eccomi qui.
Come un bimbo di fronte al suo primo albero di natale.
Completamente catturato da tanta potenza , intimorito da tanta emozione, ma estasiato e impressionato da quell’abete, cosi pieno di luce e…..speranza.
Non so come sia possibile.
E’ come se quelle lucine colorate che la musica accende, mi illuminino i pensieri.
Rendendo tutto così limpido e ricco di sfumature variopinte.
E credetemi, non c’è più nessuna razionalità nello scrivere, nessuna ricerca della perfezione grammaticale.
Semplicemente io.
Che con l’espressione stupita di quel bimbo, sono senza fiato. Non ho più bisogno d’ossigeno per vivere.

Respiro musica.

Peace

Alex

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